Skip to content

Progetto CLIC: quando una caccia al tesoro letteraria diventa un’esperienza territoriale progettata

Il 6 giugno il centro storico di Siena è stato il contesto operativo della caccia al tesoro letteraria realizzata all’interno del progetto CLIC – Crescere Liberamente, Imparare Consapevolmente, promosso dalla Rete Documentaria Senese e coordinato dalla Biblioteca Comunale degli Intronati.

L’iniziativa ha coinvolto un pubblico adulto in un percorso strutturato attraverso il centro cittadino, con una durata definita e una sequenza di attivazioni distribuite nello spazio urbano. La partecipazione è avvenuta con Map ’N Town tramite device personale e ha previsto la geolocalizzazione attiva per accedere alle tappe successive del percorso.
Il progetto si è sviluppato tra le 10:00 e le 13:00, con partenza dalla Biblioteca degli Intronati, che ha funzionato come punto di attivazione iniziale dell’esperienza e distribuzione del link di accesso.

Un sistema narrativo costruito sul patrimonio letterario senese

Il percorso è stato progettato intorno alle figure della tradizione letteraria legata a Siena: scrittori, poeti e drammaturghi che hanno vissuto la città, l’hanno attraversata o ne hanno fatto elemento centrale della propria produzione.
Gli indizi, costruiti in forma poetica con endecasillabi a rima alternata a firma del giornalista e scrittore Luigi Oliveto, hanno definito una struttura narrativa distribuita sul territorio. Ogni tappa corrispondeva a un punto fisico preciso della città, attivabile solo attraverso lo spostamento reale dei partecipanti.

Questo meccanismo ha trasformato il centro storico in un sistema di contenuti geolocalizzati, in cui la narrazione si è attivata esclusivamente attraverso l’interazione con lo spazio.

Map ’N Town come layer di attivazione dell’esperienza

All’interno del progetto, Map ’N Town ha operato come livello tecnologico di orchestrazione dell’esperienza. La nostra piattaforma ha gestito la distribuzione delle tappe, la logica di progressione e la connessione tra contenuto e posizione fisica, rendendo il percorso interattivo e tracciabile.

Il sistema ha permesso di trasformare un contenuto culturale statico in un’esperienza sequenziale basata su attivazione, movimento e interazione. In questo tipo di progettazione, la tecnologia non interviene sulla narrazione, ma sulla sua attivazione nello spazio reale.

Interazione, comportamento e struttura del percorso

Il modello adottato ha permesso di osservare il comportamento dei partecipanti in relazione alla struttura del percorso.

La necessità di raggiungere fisicamente le tappe ha generato una dinamica di esplorazione guidata, in cui il contenuto culturale si è attivato solo attraverso l’azione. La città ha funzionato come interfaccia operativa dell’esperienza, con una progressione definita da indizi successivi e punti di verifica distribuiti sul territorio.

L’iniziativa di Siena rappresenta un’applicazione concreta del modello Map ’N Town in ambito culturale. La combinazione tra patrimonio letterario, struttura narrativa e attivazione geolocalizzata ha prodotto un’esperienza in cui il territorio non è stato solo sfondo, ma parte attiva del sistema.

Il risultato è un modello replicabile in contesti analoghi, in cui la valorizzazione culturale passa attraverso la trasformazione del contenuto in esperienza interattiva progettata.

Articoli correlati

Torna su